Una sorpresa per un... sorriso: il sogno di Dario Cirrone è realtà

07/05/2018

Una sorpresa per un... sorriso: il sogno di Dario Cirrone è realtà

Grandissimo successo per lo spettacolo dell'Associazione ANSABBIO all'istituto ortopedico Rizzoli di Bologna: tante star e divertimento per i bambini ricoverati

Ho ancora i brividi. Sì perché lo spettacolo a cui ho assistito sabato scorso all'istituto ortopedico Rizzoli è stato qualcosa di straordinario. Risate e lacrime, divertimento e commozione, gioia e condivisione. E' stato un successo strameritato per l'associazione ANSABBIO e per il suo “creatore” e “deus ex machina” Dario Cirrone, l'uomo che ha portato la “Star-therapy” dentro le mura dell'ospedale per aiutare i bambini che lottano ogni giorno all'interno della struttura.
Nessun buonismo, nessuna retorica. Quelle sono decisamente rimaste fuori dalla porta. Quello che è andato in scena è stato uno Spettacolo in piena regola, con la “S” maiuscola, incastonato in un'organizzazione esemplare. Il mantra della giornata, e dell'intero progetto, è racchiuso in cinque parole: una sorpresa per un... sorriso.
Dario Cirrone, fisioterapista che per l'occasione ha vestito i panni del “dottor Sorpresa”, lo ha ripetuto spesso, gestendo i tempi dello show da consumato uomo di spettacolo, per la gioia dei tanti bambini presenti sul palco ed in platea.
Ci sono stati i supereroi, da Batman a Cat Woman, per dare forza ai piccoli “eroi”: anche loro lottano contro il male. Ci sono state le ballerine Brasiliane Ipanema Show: con loro sembrava di essere a Rio. Ed era tutto vero.
Come i brividi che hanno regalato Le Appassionante, tre grazie che hanno incantato, per la loro bravura prima che per la loro bellezza. Hanno spaziato dalla lirica al pop, si sono cimentate con successo come conduttrici, hanno dimostrato di essere un grande valore aggiunto per l'ottima riuscita dell'evento.
Si è riso, con i comici Duilio Pizzocchi e il Duo Torri, si è riflettuto con la musica e i testi di Nicolas Bonazzi e Stefano Occhiuzzi, si sono ascoltate con piacere le esecuzioni della Corale "Le Verdi Note" e della Corale Il Centro 21 di Bologna, ci si è “liberati” guardando le esibizioni di ballo dei Nerd Force Crew e della Compagnia We are We della Somnium Ballet Academy.
Ci sono state le “vecchie glorie” del Bologna Thomas Locatelli e Beppe Signori, imprenditori, Eccellenze della Medicina come il professor Franzoni, il professor Villanova ed il professor Stilli, rappresentanti delle Onlus come Patrizia Romualdi di Piccoli Grandi e Francesco Musolesi di Insuperabili Onlus.
E c'è stata la Musica, quella con la “M” maiuscola, a farla da padrona. Iskra Menarini ha riportato Lucio Dalla sul palco con la sua interpretazione di Caruso, Luca Valenti ha regalato freschezza e ha dialogato bene con Le Appassionante regalando un messaggio importante: I believe, I can fly; Io ci credo, Io posso volare.
Via da qui, via da qui, come ha cantato Giovanni Caccamo, mentre Gigi D'Alessio al pianoforte ha eseguito alcuni dei suoi grandi successi. Il migliore viatico ad un momento di forte emozione: il duetto con la Soprano Chiara Internullo.
Sulle note di “Un amore così grande” mi sono commosso. Per un regalo inaspettato in un momento inaspettato. I minuti sono corsi via veloci, caricandosi dei pesi dei presenti, riempiti di gioia.
Nel pubblico c'era una ragazza con accanto un “albero” con una sacca ed un farmaco a cui, in quel momento, non poteva rinunciare. E' rimasta lì fino alla fine, quando Lo Stato Sociale ha cantato la hit del momento e Nek ha concluso, da par suo, la festa.
Come un'onda i presenti si sono riversati sul palco, per scattare selfie con le star, per abbracciare gli amici, per ringraziare Dario Cirrone. “Le emozioni non hanno voce – ha commentato -. Sono felice perchè gli artisti sono veramente straordinari, come la star-therapy e i dottori speciali, quindi continuiamo a portare avanti il messaggio di ANSABBIO. Speriamo di arrivare in tutti gli ospedali d'Italia e di sensibilizzare ancora più persone”. Dario ha un sogno. “Vogliamo realizzare il “terrazzo delle stelle”, un terrazzo speciale con tutte le emozioni, lo stupore e quello che vuole dare ANSABBIO. In questo ci possono aiutare solo le persone che hanno delle possibilità. Se qualcuno vuole fare delle buone opere, noi ci siamo e ci può contattare attraverso il nostro sito www.ansabbio.it o sulla nostra pagina Facebook ANSABBIO”. Creata dal nulla da Cirrone. “Io lavoro in ospedale, a cui dedico tutto me stesso. Nella mia vita ho sperimentato la sofferenza e l'ho trasformata nel nostro slogan: tutti per un sorriso, un sorriso per tutti”. Appuntamento al prossimo spettacolo. Sinceramente, non vedo l'ora.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione Couponlus