Tutti al Celebrazioni per Cacioppo!

11/11/2017

Tutti al Celebrazioni per Cacioppo!

L'appello del professor Francesco Rivelli, presidente della LILT, che ricorda: “Serve più informazione sui tumori”

 

Un grande evento per divertirsi, ma anche per informare e fare del bene. Mercoledì 15 novembre alle ore 21 presso il Teatro “Il Celebrazioni” di Bologna andrà in scena lo spettacolo “Ho scagliato la prima pietra” di Giovanni Cacioppo, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.

Una serata imperdibile alla quale parteciperà anche il professor Francesco Rivelli, presidente della LILT che ha da poco concluso il “Mese Rosa”, dedicato alla prevenzione del tumore al seno.

“Sono 25 anni – spiega il professore – che nel mese di ottobre la LILT promuove la campagna LILT for Women / Nastro Rosa, muovendosi nei confronti delle giovani donne.

In Emilia Romagna lo screening parte dai 45 anni, per cui noi non ci sovrapponiamo, ma ci rivolgiamo alle donne più giovani, quelle sotto i 45 anni: dati alla mano, in quella fascia l'incidenza di insorgenza di un tumore al seno è molto alta. 

Per questo è fondamentale anche far conoscere il fattore di rischio: la situazione di una donna trentenne senza storie oncologiche familiari alle spalle è diversa da quella di una coetanea che ha avuto madre o zie con tumori o che magari non ha ancora avuto figli. 

Complessivamente il bilancio del Mese Rosa è stato, come sempre, molto positivo. L'utenza si è in parte fidelizzata e si sono registrate anche nuove presenze”.

In questo momento si lavora anche pensando all'uomo.

“C'è una commissione che sta lavorando a livello nazionale per presentare al più presto anche un progetto azzurro. Ci si muoverà nei confronti del tumore alla prostata, il primo per incidenza a livello uomo in senso lato, un tumore che colpisce solitamente l'adulto, dai sessant'anni in poi. 

Mentre quello che riguarda anche i giovani è il tumore al testicolo. Purtroppo da quando è stata abolita la visita militare non ci sono più controlli sui testicoli. I genitori non ci pensano, i ragazzi non lo sanno, i pediatri a volte si dimenticano. Una volta la palpazione che veniva effettuata in occasione della visita di leva forniva qualche indicazione che ora non c'è più.

Un altro problema è quello dell'infertilità, legata alla presenza di varicoceli. E' necessario fare una diagnosi per tempo. L'anno scorso abbiamo partecipato al Fertility Day, una buona idea, ma realizzata male. Bisogna informare. Per questo entreremo delle scuole con un progetto dedicato: è importante dare indicazioni affinchè i ragazzi inizino a procedere ad un autoesame”.

Un altro punto da sviluppare è quello che riguarda il tumore della pelle. “Ci stiamo muovendo a livello nazionale. Una commissione ci sta già lavorando”.

Esiste ancora una fobia delle persone nei confronti di un tema così delicato come quello oncologico?

“Il giovane pensa ad altro. Ed il bombardamento mediatico a cui è sottoposto gli fornisce milioni di informazioni, che tuttavia restano molto poco, perchè non c'è il tempo di metabolizzarle.

Un paio di anni fa abbiamo fatto valutazioni su diverse fasce d'età, affrontando il tema dei tumori in generale. E' emerso che la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze delle fasce più giovani non sapeva di cosa stessimo parlando.

E quasi nessuno conosceva l'HPV, il papilloma virus, una delle infezioni più importanti.

Ci sono infezioni trasmesse sessualmente, dall'HIV alla sifilide, che pensavamo di avere debellato, ma che oggi sono tornato con un'incidenza importante.

Ed è importante sapere che il papilloma virus coinvolge non solo la femmina, ma anche il maschio, come ha testimoniato anche il celebre attore Michael Douglas. Spero che si arriverà a vaccinare anche i ragazzi, ma il problema è informare. Recentemente mi è capitato di parlare in una scuola a delle studentesse. Tutte avevano fatto il vaccino per l'HPV, ma nessuna sapeva cosa fosse un Pap test. Conoscere è fondamentale”.

Così come è assolutamente importante partecipare allo spettacolo “Ho scagliato la prima pietra” in programma mercoledì alle 21 al Teatro Il Celebrazioni, organizzato da Couponlus per sostenere la LILT. “Venite tutti a sentire Cacioppo – esorta il professor Rivelli - che tra l'altro merita. Vorremmo vedere tante bandierine LILT per riempire il Teatro Il Celebrazioni, che per noi ha rappresentato in passato un punto di riferimento perché, tanti anni fa, Franco Bassi, un nostro ex consigliere che è deceduto, gestiva la Casa degli Artisti accanto al Teatro”. 

 

Damiano Montanari

Ufficio Stampa e Comunicazione Couponlus