Tris d'assi

04/03/2018

La Fanep, la Face e l'Istituto Farlottine protagonisti del riuscitissimo convegno sui disturbi alimentari tenutosi sabato 3 marzo 
 
Il triangolo, sì, lo avevamo considerato. Perché, fin da subito, avevamo capito che quella era la figura (geometrica) migliore per rappresentare la figura (davanti agli intervenuti e, più in generale, alla città di Bologna) ottima del convegno tenutosi sabato 3 marzo presso Istituto Farlottine di via della Battaglia 10, nel capoluogo felsineo. 
Gioco di sponda, successo in buca d'angolo. I tre vertici del triangolo determinano angoli acuti, come le osservazioni dei tre relatori della conferenza dal titolo “I disturbi del comportamento alimentare: una patologia del nostro secolo”: il professor Emilio Franzoni, direttore dell'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, Centro Regionale per i disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva, oltre che cofondatore e figura storica della Fanep; il dottor Leonardo Sacrato, psicologo psicoterapeuta dell'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Sant'Orsola; Nicola Turrini, ideatore di Couponlus e vicepresidente di Face Onlus, che ha organizzato l'evento all'interno del progetto “Bologna, Città Sana dei Bambini”. 
La Fanep, l'Istituto Farlottine e la Face sono i tre vertici del triangolo, al centro del quale troviamo Couponlus ed il Comune di Bologna, rappresentato, per l'occasione, della consigliera comunale Maria Caterina Manca, particolarmente sensibile alla tematica trattata. 
Un problema che va affrontato, senza paura del giudizio (degli altri) e della (presunta propria) inadeguatezza. 
Le parole del professor Franzoni hanno raccontato l'evoluzione del modo in cui le patologie legate ai disturbi alimentari sono state trattate negli ultimi cinquant'anni. Un lungo percorso in cui la psicologia, la medicina e la sensibilità delle famiglie hanno fatto passi da gigante. 
Considerazioni illuminate che hanno toccato le corde del cuore delle tante persone presenti in sala, che hanno partecipato animatamente al dibattito successivo e hanno compreso l'importanza dell'attività della Fanep e della Face. 
In questo contesto l'Istituto Farlottine ha confermato la propria sensibilità e la propria volontà di avere un ruolo pioneristico nell'analisi e nella comunicazione di tematiche fondamentali della vita dei ragazzi e delle loro famiglie, accogliendo con entusiasmo il convegno all'interno della propria struttura e aprendo poi le proprie porte a tutte le famiglie di Bologna. 
Soddisfatto Nicola Turrini, che ha giocato un ruolo centrale nell'organizzazione dell'incontro: “La sinergia tra i vari enti no profit è un elemento imprescindibile per assicurare un presente ed un futuro importati a tutte le realtà del Terzo Settore. In questo contesto opera Couponlus, pronta a dare il massimo alle associazioni già presenti in essa e con le braccia aperte a tutte quelle che ne vorranno far parte. La società ha bisogno che ognuno di noi si impegni per il bene comune. Questa è e sarà sempre la filosofia alla base del nostro modo di lavorare”. 
 
Damiano Montanari 
Ufficio Stampa e Comunicazione Couponlus