Piccoli Grandi Cuori in Festa: giochi, divertimento e... vaccini

08/09/2017

Nella giornata celebrativa dei vent'anni della Onlus bolognese avrà un ruolo centrale la conferenza “Vaccinarsi: protezione individuale ed espressione di buona educazione”: domenica 10 settembre alle 10,30 al Circolo ARCI di San Lazzaro sarà affrontato uno dei temi più scottanti del momento

Ci saranno giochi, laboratori, spettacoli e tanto divertimento. Ci sarà la possibilità di pranzare insieme e di trascorrere una giornata facendo del bene. E ci sarà una conferenza assolutamente interessante su uno dei temi più scottanti del momento: i vaccini.
Tutto questo accadrà domenica 10 settembre al Circolo ARCI di San Lazzaro, in via Bellaria 7, dove andrà in scena l'evento “Vent'anni di Piccoli Grandi Cuori in Festa”, giornata celebrativa delle prime due decadi di attività dell'Associazione bolognese che si occupa di sostenere bambini e ragazzi cardiopatici congeniti e le loro famiglie.
Per tutelare la loro salute, ma anche per salvaguardare quella collettiva, è stato previsto un momento di incontro formativo e divulgativo dal titolo evocativo: “Vaccinarsi: protezione individuale ed espressione di buona educazione civica”, in programma alle ore 10,30.

Tra i relatori il Dottor Luca Ragni, Dirigente Medico – Cardiologo di Pediatria al Policlinico di Sant'Orsola, che ben conosce l'argomento. “Se ne parla in televisione, sul web e sui giornali. Spesso le informazioni sono tantissime, ma ancora più spesso si contrappongono le une alle altre.
E' necessario fare chiarezza, perché qui c'è di mezzo la salute ed è fondamentale prendere la decisione migliore e corretta, soprattutto nei confronti dei bambini e di quei pazienti che hanno particolari problemi di salute.
Nel tempo i vaccini hanno quasi completamente debellato malattie mortali e ancora oggi ci proteggono da malattie che possono ancora essere letali. Vaccinarsi non è solo un atto di protezione individuale, ma una scelta di tutela della collettività: maggiore è la copertura vaccinale, minori sono i rischi, specialmente per chi è più esposto”.

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Professor Marco Bonvicini, Direttore di Cardiologia Pediatrica al Policlinico di Sant'Orsola: per lui la questione va risolta a monte, recuperando il rapporto di fiducia tra medico e paziente.
“Bisogna riflettere su questa problematica: la sfiducia della gente e dei genitori sui vaccini è lo specchio di una sfiducia generale verso la medicina.
Noi siamo fortunati, specialmente qui in Emilia Romagna, dove la Sanità è un'Eccellenza. La gente deve capire che in Italia i bambini stanno bene perché molti si sono vaccinati, ma se si inizierà a non vaccinarsi più, ricompariranno malattie che in passato sono state drammatiche, come la poliomelite. Forse qualcuno non ha memoria di quel periodo. Ma allora i più fortunati restavano zoppi, mentre molti morivano con malattie respiratorie pesantissime”.
E' quindi più che mai necessario diffondere informazioni corrette. “Tutti, compresi i “media”, abbiamo il dovere di far capire la verità, che è una. Dobbiamo dare risposte chiare, parlando e informando in modo serio, per consolidare la fiducia tra medici e pazienti”.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa Couponlus