Dopo di Noi, Rizzoli dà la Rivincita

11/04/2018

Dopo di Noi, Rizzoli dà la Rivincita
E' online il nuovo episodio della webserie con l'ex arbitro internazionale, oggi designatore degli arbitri di Serie A, ed i giovani della Fondazione bolognese

Cominciamo dalla fine, dal dialogo sul “set” del Bagno Fantini Club, ricreato presso FICO Eataly World.
<<Ma tu non facevi l'arbitro in campo? Comodo farlo in televisione>>, chiede Alessandro, un ragazzo disabile a Nicola Rizzoli.
<<E tu non eri a casa con i tuoi genitori e ora vivi nell'appartamento della Fondazione?>>, ribatte l'ex arbitro internazionale, oggi designatore degli arbitri di Serie A.
<<E' vero>>, continua il ragazzo. <<All'inizio era tutto nuovo, poi mi hanno aiutato e adesso mi piace abitare con altri ragazzi e so cavarmela da solo>>.
<<L'importante è imparare dagli errori e stare sempre attenti a tutto>>.
<<Come un arbitro>>.
<<E' vero, hai ragione>>, chiosa Rizzoli.
E' online da alcuni giorni il quarto episodio della webserie realizzata dall'agenzia bolognese Agenda, per la regia di Antonio Sarcino ed il soggetto del giornalista Emilio Marrese, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema delle persone con disabilità. Un'iniziativa che l'anno scorso, con la diffusione dei primi tre episodi, aveva ottenuto grande successo e che anche quest'anno sarà utilizzata per raccogliere fondi per i progetti della Fondazione Dopo di Noi Bologna attraverso il 5xmille.
La storia è semplice e diretta. Una partita a biliardino tra amici, il gol decisivo segnato “frullando”, quindi contrariamente alle regole stabilite, l'intervento di Rizzoli che, dalla televisione, con un effetto speciale si materializza davanti ai ragazzi, dando il suo insegnamento: <<Nella vita non è che ci sono sempre le telecamere, la Var, gli arbitri. Sbagliare non è una tragedia, può succedere. L'ìimportante è imparare dagli errori e stare sempre attenti a tutto>>.
Sulla stessa lunghezza d'onda è Luca Marchi, direttore della Fondazione Dopo di Noi Bologna: <<Per realizzare la propria vita, ogni giovane, con o senza disabilità, deve rimettersi in gioco tante volte e avere la capacità di affrontare i cambiamenti. La Rivincita di cui parla il video è la sfida che Alessandro e i suoi amici lanciano a tutti noi, ribadendo il loro desiderio di autonomia e di indipendenza, consapevoli di averre bisogno di un po' di aiuto, ma soprattutto di avere un'opportunità>>.
La colonna sonora dell'episodio è il brano “Tubature” del cantautore Giorgio Poi, con la consulenza musicale di Luca Giovanardi. Il video è stato realizzato con il contributo di Europa Ovini e grazie al sostegno de I Brunelleschi Parrucchieri e di Eurovita Assicurazioni, sponsor ufficiale arbitri italiani di calcio. Il successo dell'iniziativa, ancora una volta, è assicurato.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione Couponlus