“La squadra di Nicola” ha già vinto

18/07/2017

La webserie sul tema dell'autonomia delle persone con disabilità, che ha coinvolto in prima persona Nicola Rizzoli, ex arbitro internazionale di calcio e oggi designatore degli arbitri di Serie A, è stata un successo importante per la raccolta di fondi a favore della Fondazione Dopo di Noi

Quattro video, dieci ragazzi disabili e un grande testimonial coinvolti, tantissime persone raggiunte con un messaggio semplice e chiaro: “Ci vuole allenamento e calma per imparare le regole, del gioco e della vita”. 
E' questo lo slogan che ha accomunato tutti e quattro gli episodi della miniserie sul tema dell'autonomia delle persone con disabilità, soprattutto intellettiva, diffusa sul web per sostenere la Fondazione Dopo di Noi. Un progetto che ha coinvolto in prima persona Nicola Rizzoli, già arbitro internazionale di calcio, oggi designatore dei direttori di gara di Serie A e testimonial della Onlus. 
I video, promossi sui social network, sono stati raccolti sul sito www.lasquadradinicola.com e accompagnati da molte foto e curiosità sulla serie, che con molta ironia si ispira alle regole del calcio, utilizzato come metafora della vita e della quotidianità. 
Ecco allora che le regole del fuorigioco, degli atteggiamenti, come falli e scorrettezze, da evitare, e dei comportamenti da tenere prima, durante e dopo la gara diventano strumenti importanti per accedere alle azioni della vita quotidiana come preparare un pasto, mangiare con un ospite, aspettare l'autobus alla fermata e salirci o fare la spesa. 
Quattro episodi, dicevamo, ognuno dei quali comunica messaggi semplici e diretti.
Il primo, “Spaghetti al pomodoro”, è stato girato a Casa Fuoricasa, in via Zucchini, dove i ragazzi seguiti dalla Fondazione Dopo di Noi imparano a vivere da soli. Il tema è la preparazione di un pasto. La voce narrante è quella di Riccardo Cucchi, storico giornalista Rai di “Tutto il calcio minuto per minuto”, che racconta i movimenti dei ragazzi come se stessero disputando una partita di calcio, fino alla messa in tavola del piatto, accolta con la caratteristica “Rete, rete!”. 
Sempre in casa è stato girato l'episodio “Un ospite a pranzo”, in cui, attraverso la regola 12 del gioco del calcio, spiega quali siano i “falli e le scorrettezze” da evitare, in questo caso durante il pasto, mentre nella puntata “Sull'autobus”, realizzata in collaborazione con T-per, è la regola del fuorigioco a spiegare il sincronismo e la concentrazione necessari per attendere l'autobus e per salirci sopra. Conclude la miniserie l'episodio “Al supermercato”, girato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, e diretto alla spiegazione dei comportamenti da tenere nel momento in cui si fa la spesa. 
La webserie fa seguito allo spot “Il futuro è oggi”, proiettato durante la 34° giornata di campionato di Serie A Tim (28-29 aprile 2017) sui maxischermi di tutti gli stadi d'Italia, con il patrocinio di Associazione Italiana Arbitri, Lega Serie A e Comune di Bologna, con il contributo di Cattolica Assicurazioni e con il supporto di Eurovita Assicurazioni, sponsor ufficiale degli arbitri italiani di calcio. 
I video sono stati trasmessi anche da alcune emittenti televisivi locali, per sensibilizzare la popolazione sul tema ed invitarla a devolvere il 5 per mille alla Fondazione Dopo di Noi Bologna Onlus, e sono stati presentati ai 270 partecipanti alla “Cena sotto le Stelle”, che si è svolta lo scorso 13 giugno al Savoia Hotel alla presenza di Nicola Rizzoli. Nell'occasione è stata ulteriormente promossa la raccolti fondi per il nuovo appartamento di via Mazzini a Bologna, dove, da giugno, quattro giovani hanno iniziato un'esperienza di convivenza stabile. 

Damiano Montanari 
Ufficio Stampa e Comunicazione Couponlus